Per la serie "meglio tardi che mai" ho deciso di scrivere qualcosa sul meraviglioso viaggio in Turchia, di ormai 3 mesi fa.
Mi sono completamente innamorata di questo paese. Ho adorato i paesaggi in cui facevano capolino i minareti delle moschee; l'evidente dualismo tra moderno e tradizione; le case provviste di pannelli solari e i cammini per il barbecue su ogni terrazzo ( aggiungerei "inutilizzati" infatti una nuova legge vieta i barbecue nelle città in quanto i fumi del cibo cotto potrebbero stimolare la fame degli innumerevoli poveri ); il cibo mediterraneo; la storia di Mevlana e dei dervisci rotanti e molto altro. Mi ha sconvolto vedere per la prima volta delle donne in burqa e soprattutto una bambina di neanche 12 anni e il modo in cui mi guardava e come le richiamava il marito.
Mi sono completamente innamorata di questo paese. Ho adorato i paesaggi in cui facevano capolino i minareti delle moschee; l'evidente dualismo tra moderno e tradizione; le case provviste di pannelli solari e i cammini per il barbecue su ogni terrazzo ( aggiungerei "inutilizzati" infatti una nuova legge vieta i barbecue nelle città in quanto i fumi del cibo cotto potrebbero stimolare la fame degli innumerevoli poveri ); il cibo mediterraneo; la storia di Mevlana e dei dervisci rotanti e molto altro. Mi ha sconvolto vedere per la prima volta delle donne in burqa e soprattutto una bambina di neanche 12 anni e il modo in cui mi guardava e come le richiamava il marito.
